Archivio di Stato (Italia)

L'Archivio di Stato è un archivio le cui competenze consistono nella conservazione e sorveglianza del patrimonio archivistico e documentario di proprietà dello stato e nella sua accessibilità alla pubblica e gratuita consultazione.

Organizzazione amministrativa

Gli Archivi di Stato sono articolazioni delle Direzioni Regionali per i Beni Culturali e Paesaggistici (DRBCP), organi territoriali del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Dal punto di vista tecnico-scientifico dipendono dalla Direzione Generale per gli Archivi del MiBAC [1].

In ogni capoluogo di provincia italiana è presente un Archivio di Stato; essi sono archivi di concentrazione.

Finalità degli Archivi di Stato

Gli Archivi di Stato italiani sono in tutto 103 e le loro finalità sono:

  • conservazione, tutela e valorizzazione del patrimonio documentario degli organi periferici dello Stato (ad es.: Prefetture, Questure, Direzioni Regionali dei ministeri, ecc.), ossia tutti gli uffici dipendenti direttamente dai ministeri;
  • i documenti degli organi giudiziari e amministrativi dello Stato non più occorrenti alle ordinarie esigenze del servizio e acquisiti ai sensi dell'articolo 41 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio;
  • tutti gli altri archivi e singoli documenti che lo Stato abbia in proprietà o in deposito per disposizione di legge e a qualsiasi titolo;
  • esercitano la sorveglianza mediante la partecipazione alle commissioni istituite (ai sensi dell’art. 41 del Codice) sugli archivi correnti e di deposito degli organi amministrativi e giudiziari dello Stato e sulla gestione dei flussi documentali, qualunque ne sia il supporto, anche in base alla normativa vigente in materia di riproduzione sostitutiva di documenti digitali e gestione elettronica dei documenti;
  • esplicano funzioni relative al trattamento e la comunicazione dei documenti riservati;
  • svolgono attività di promozione;
  • curano lo studio, la ricerca, l'ordinamento, l'inventariazione, la riproduzione e conservazione dei documenti conservati.

Presso gli Archivi di Stato sono conservati gli incartamenti prodotti dalle amministrazioni degli Stati pre-unitari.

A differenza degli Archivi di Stato le Soprintendenze Archivistiche, presenti in ogni regione con sede nel capoluogo, si occupano della vigilanza sulla corretta conservazione e tutela degli archivi degli enti pubblici territoriali (regioni, provincie e comuni) e non territoriali (INPS, Camere di commercio, ASL, Banca d'Italia, ecc.) e quelli privati dichiarati bene culturale.

Il nome tecnico della sua mansione di controllo è "sorveglianza" (in una accezione che vuole portare anche alla valorizzazione della documentazione). In diciassette archivi di Stato italiani hanno sede anche le Scuole di archivistica, paleografia e diplomatica; esse hanno come obbiettivo la formazione professionale del personale scientifico in servizio presso l'amministrazione archivistica e di tutti coloro che desiderano intraprendere la professione di Archivista.

Le Sezioni di Archivio di Stato sono trentacinque (la legge stabilisce un numero massimo di quaranta): sono istituzioni analoghe agli Archivi di Stato, ma poste in un comune non capoluogo, e subordinate all'Archivio di Stato del capoluogo. Si tratta di archivi formatisi storicamente con una rilevante qualità e quantità e che, secondo il principio della pertinenza territoriale, sarebbe sconsiderato trasferire altrove poiché strettamente legati al territorio dove hanno sede.

Archivio Centrale dello Stato

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Archivio Centrale dello Stato.

A differenza degli Archivi di Stato, l'Archivio Centrale dello Stato conserva la documentazione degli uffici centrali dell'amministrazione statale (ministeri, Consiglio di Stato, Corte dei Conti, ecc.), gli originali di leggi e decreti (tra cui quello della Costituzione italiana [2]), verbali di alcune inchieste parlamentari, gli atti di governo, i decreti registrati presso la Corte dei conti, le carte del Ministero della Real Casa e della Presidenza del Consiglio dei ministri (1876 - 1976), i verbali del Consiglio stesso, la documentazione della Corte di Cassazione e quella dei Tribunali militari e del Tribunale speciale per la difesa dello Stato.

Presso l'ACS è conservata un'importante raccolta di carteggi di personalità del mondo politico, militare, artistico e culturale, dal periodo risorgimentale ai giorni nostri. L'Istituto raccoglie, inoltre, la documentazione di numerosi enti pubblici soppressi e non, tra i quali: l'Opera Nazionale Combattenti (1920-1978), l'Ente EUR (1936-1945), l'IRI (1920-1960) e l'ENEL (1920-1960).

È custodito nell'ACS un importante patrimonio fotografico, sia in serie autonome che all’interno delle diverse serie archivistiche. Alcune importanti fonti documentarie sono conservate in microfilm (Commissione Alleata di Controllo e Governo Militare Alleato), in cd (gli Archivi dell'Internazionale Comunista) e in video cassette (la Collezione italiana delle interviste della USC Shoah Foundation Institute for Visual History and Education).

Nel fondo denominato "Archivi fascisti" sono conservate le carte della segreteria particolare di Benito Mussolini, del Partito nazionale fascista, della Milizia volontaria per la sicurezza nazionale, della Mostra della Rivoluzione Fascista, delle Brigate Nere, della Guardia nazionale repubblicana, quella indicata come "RSI-Miscellanea" e del Partito fascista repubblicano.

Del periodo della Resistenza italiana sono custoditi presso l'Istituto l'archivio del Comitato centrale di liberazione nazionale e di quello di Brescia.

Inoltre sono conservati gli archivi di privati e famiglie (ad esempio quello di Gabriele D'Annunzio) e di partiti o movimenti politici, sindacati, associazioni e comitati.

Non versano nell'ACS e conservano quindi la documentazione presso un proprio archivio storico la Presidenza della Repubblica, Presidenza del Consiglio, le due camere del Parlamento italiano, la Corte Costituzionale e gli Stati Maggiori delle quattro Forze Armate.

Elenco degli Archivi di Stato italiani

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Elenco degli Archivi di Stato italiani.
vedi anche: Categoria:Archivi di Stato

Note

Bibliografia

  • A. Romiti, Archivistica generale. Primi elementi, Lucca, Civita Editoriale, 2002;
  • M. B. Bertini, Che cos’è un archivio, Roma, Carocci, 2008
  • P. Carucci, M. Guercio, Manuale di archivistica, Roma, Carocci, 2008.

Voci correlate

Collegamenti esterni