Giovanni Vittani

Giovanni Vittani (Milano, 17 settembre 1875Milano, 22 febbraio 1938) è stato un archivista e storico italiano, fautore del rinnovamento metodologico archivistico proposto da Luigi Fumi e suo successore come direttore dell'Archivio di Stato di Milano.

Biografia

Sotto il mandato di Luigi Fumi e il rinnovamento della Scuola dell'ASMi

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Luigi Fumi e Luca Peroni.

Nato da un'antica famiglia nobile comasca[1], Giovanni Vittani si laureò sia in lettere che in giurisprudenza. Entrato nel 1901 nell'amministrazione archivistica meneghina[2], lavorò inizialmente con il direttore Ippolito Malaguzzi Valeri (1899-1905), ma fu sotto il successore di questi, l'orvietano Luigi Fumi (1907-1919), che il Vittani ascese al rango di "primo archivista", affiancando il Fumi nell'opera di riorganizzazione scientifica e metodologica dell'Archivio di Stato di Milano e della Scuola annessa, ove fu docente di paleografia e diplomatica dal 1908 fino al 1926[3]. Sia il Fumi che il Vittani, infatti, recepirono le istanze riformatrici addotte dal Manuale degli archivisti olandesi (1899, edito a Torino poi nel 1908 da parte dello stesso Vittani[4]), istanze che andavano contro la prassi metodologica formulata, più di cent'anni prima, da Ilario Corte e dal discepolo Luca Peroni.

Se il Fumi fu il riorganizzatore dell'Archivio di Stato di Milano, Giovanni Vittani fu il suo braccio destro nella riorganizzazione della Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica, in questo affiancato da Cesare Manaresi[5]. Infatti, nei vari Annuari che il Fumi redasse dal 1911 al 1918, vi erano riportate anche le Prolusioni che il Vittani, in quanto responsabile della scuola, pronunciava non solo agli studenti, ma anche a tutti i milanesi di buona cultura che si mostravano interessati alla vivacità culturale che regnava in Archivio[6]. Tali Prolusioni, che furono pubblicate tra il 1911 e il 1928[7], affrontavano sia questioni tecniche legate alla disciplina della scuola, ma anche argomenti relativi alla metodologia del Fumi e la critica, quindi, verso il metodo peroniano[8].

Il periodo come direttore

Note

  1. ^ Lo stesso Vittani curò, sull'Enciclopedia Italiana, una voce riguardante la propria famiglia: Giovanni Vittani, Vittani, in Enciclopedia Italiana, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1937. URL consultato il 24 giugno 2018.
  2. ^ Bascapè, p. 285
  3. ^ De Angelis, p. 113, n° 75; p. 114
  4. ^ Raponi, pp. 321-322; Cagliari Poli, p. 15 §2
  5. ^ Raponi, p. 327
  6. ^ De Angelis, p. 114; Raponi, p. 328
  7. ^ Raponi, p. 328
  8. ^ Riferimento alla prolusione dell'Anno Accademico 1913-1914 intitolata Collezioni e musei negli archivi, in cui si criticava fortemente lo scorporamento dei fondi operati dal Peroni e si sottolineava il rapporto di unitarietà tra fondo e soggetto produttore. Cfr. Raponi, p. 329

Bibliografia

  • Giacomo C. Bascapè, [www.jstor.org/stable/25819202 Giovanni Vittani], in Aevum, vol. 13, 1/2, Milano, Vita e Pensiero, Gennaio-Giugno 1938, pp. 285-295, ISSN 00019593 (WC · ACNP). URL consultato il 24 giugno 2018.

Voci correlate